Questa mattina quando ho aperto gli occhi ancora non riuscivo a credere che tutto quello che è accaduto il 15 Novembre a Reggio Emilia fosse accaduto davvero.
Poi però appena ho guardato le notifiche di Facebook e le Email, mi sono resa conto che tutto è accaduto davvero.
Il mio ricordo è andato subito a Giugno quando alcune persone mi continuavano a ripetere “lascia stare perdi solo tempo”, ma io con la mia caparbietà e ostinazione ho ascoltato cosa mi diceva il mio cuore.
Il mio cuore ha continuato ad agire insieme a quello di Serena, di Mary, di Patrick e di tutte le persone che hanno abbracciato il progetto di The Bridge For Hope.
Ieri ho conosciuto persone speciali. Ognuno con la propria storia. Essere insieme in quell’aula, e avere ricevuto in dono delle condivisioni molto forti.
Luci spente, un video da pelle d’oca. Un video che ripercorre la storia d’amore più bella mai raccontata, quella di Derek e Meredith, qualche lacrima e silenzio.
È così che ha avuto inizio la #SaveDerekCon. Silenzio subito dopo questo video, rotto solo da un applauso ad un personaggio che di cose ne ha insegnate tante: Derek Shepherd.
L’amore per la famiglia, l’amore incondizionato verso Meredith, l’amore per i figli, la responsabilità verso la persona che ama. Ma anche come da Derek siamo passati a Patrick.
Patrick che in America è conosciuto prima come filantropo, poi come pilota e alla fine come attore di Grey’s Anatomy. Un’immagine che qui in Italia non abbiamo ancora purtroppo.
Un Patrick che per amore verso l’altro ha fondato insieme alle sorelle il The Patrick Dempsey Center for Cancer Hope & Healing. Un Patrick che conosce il valore di un abbraccio umano.
Così è trascorsa la giornata. Abbiamo parlato di amore. Un amore raccontato tanto dalla TV e di un amore per l’umanità che insieme a Serena abbiamo raccontato.
Un amore che ogni persona presente in aula ha saputo restituire immediatamente abbracciando il progetto The Bridge For Hope.
Grazie da tutti noi e un grazie speciale da Mary e Patrick.






