“Cara Caterina,
vorrei esprimerti come mi sento adesso. Mi sento come se dentro di me qualcosa fosse in conflitto. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco più. È come se non sapessi più chi sono. Un senso costante di ansia gira dentro di me, come se fosse energia pronta ad esplodere. Ma io sto bene attenta a tenere chiuso il tappo. Una cosa è sicura così non sto bene, voglio ritrovare la vitalità e l’energia che avevo una volta”.
Queste parole, scritte da una mia cliente, mi hanno colpito molto.
Da queste parole sono partite una serie di riflessioni.
Ti è mai capitato di non riconoscerti in ciò che gli altri pensano di te?
Nonostante questo, ti fai andare bene quella identità, ti sembra più conveniente, più comoda.
Continui così per un po’ di tempo finché non sai più chi sei. Un senso di insoddisfazione ti assale, ma non sai il perché. E’ come se delle parti di te fossero in conflitto.
In realtà accade proprio questo: dentro di te nasce un conflitto tra le tue identità. Ma tu continui a fare finta di niente non puoi permetterti di dare spazio a ciò che sei veramente. Hai paura del giudizio, hai paura di non essere accettato, o peggio paura di essere te stesso.
Lascia che ti dica che è la cosa più sbagliata tu possa fare.
Abbi il coraggio di permettere alla identità di esprimersi. Se qualcosa non ti piace cambiala, migliorala, ma non permettere siano gli altri a farlo per te.
Il primo passo?
Scopri chi sei e dove vuoi andare.
E se hai bisogno di aiuto, contattami.





