Vi è mai capitato di incontrare persone speciali che in un qualche modo hanno contribuito a cambiare la vostra vita?

Magari sono anche persone che si conoscono da poco e che poco sanno della tua vita e delle tue emozioni. Eppure sono lì pronte a tendervi la mano, sembra proprio vi stavano aspettando.

Diciamo che se ne conoscono poche durante la nostra vita e molto spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto.

Da qualche tempo ho imparato a soffermarmi molto sulle persone che ho intorno. Mi piace dedicare attenzione alla magia delle vite che si intrecciano, mi piace fare attenzione alle parole e soprattutto ai gesti che fanno nei miei confronti.

Solamente due mesi fa, una delle prime frasi che mi ha detto è stata:

le parole ti cambiano fuori le persone ti cambiano dentro

Sto parlando di una persona veramente speciale che di cambiamento ne capisce veramente molto.

Penso che lui faccia uno dei lavori più belli che si possa fare nella vita: aiuta le persone a trasformare le emozioni e i limiti in forza.

Non sto parlando di un semplice coach o psicologo (senza nulla togliere ai colleghi) ma di una persona che in quello che fa ci mette il cuore e soprattutto emozione.

Lui è Coach Meson, istruttore sportivo OCR (gara ad ostacoli, le Spartan Race per intenderci). Uno sport che non è solo uno sport ma è veramente una metodologia per lavorare in maniera profonda su i tuoi pensieri e le tue credenze limitanti.

Io non sono un’atleta e forse mai lo diventerò così come mi piacerebbe, ma questo pensiero non mi ha impedito di impegnarmi e di lavorare quotidianamente per ottenere il meglio.

A volte anche se ti impegni per ottenere il meglio non è sufficiente affinché accada. Ecco perché persone come Coach Meson fanno la differenza quando entrano nella tua vita.

Lavorare con le emozioni delle persone non facile e non è da tutti. Sapere tirare fuori forza dai nostri limiti soggettivi più grandi è un lavoro che in pochi sono in grado di fare.

Così dopo la mia prima gara Spartan ecco che ho sentito la necessità di confrontarmi con lui su quanto è accaduto dentro di me in durante il percorso di preparazione.

Meson, cosa vuol dire veramente trasformare i propri limiti soggettivi in forza?

I limiti soggettivi non sono altro che degli “ostacoli”, se vogliamo usare una metafora, creati da noi stessi, nel momento in cui si sono perse di vista le risorse interiori. Recuperare la coscienza delle proprie risorse è un atto di consapevolezza e di responsabilità verso la propria vita. È come un percorso di adattamento continuo fino ad arrivare alla trasformazione della situazione che si percepisce come negativa come una situazione motivante.

Come può una persona rendersi conto che tutti quei pensieri possono essere trasformati in qualcosa di diverso?

Da soli è molto difficile, l’ideale è farsi aiutare da qualcuno che abbia una visione esterna delle cose che accadono nella vostra mente. Un coach preparato in questo caso può fare veramente la differenza. La qualità di un percorso la si misura con l’accuratezza con cui il coach è presente nella vita della persona che sta guidando. L’obiettivo diventa l’obiettivo di entrambi, e il coach deve essere il primo a vedere fin dove si può arrivare.

Le paure che possono nascere dalle gare ad ostacoli sono tante, e metaforicamente rappresentano molto di più del semplice ostacoli. Come fai a portare le persone ad andare avanti?

Mettendole davanti alle proprie paure e trasferendo la credenza che tutto ciò che posso fare io possono farlo tutti. Sembra una cosa scontata ma non lo è. Può essere faticoso ma non doloroso. Valgono le sensazioni finali non quelli iniziali.

Quali sono le scuse più frequenti che le persone utilizzano per non cambiare?

  • non ho tempo
  • non ce la faccio
  • non sono in grado
  • io vado bene così

Queste scuse creano ansia e diventano situazioni di comodo.

Come ti comporti davanti a queste scuse? Cosa pensi?

Le contrasto con ristrutturazione costante di ciò che dicono e soprattutto le lascio poco tempo per pensare e le faccio agire il più possibile!! Il pensiero uccide l’azione.

Come uno sport del genere può arrivare a cambiare lo stile emotivo di una persona? È facile lavorare con atleti, ma quando ti trovi persone come me cosa fai, cosa pensi?

Quello che ti cambia a livello emotivo è tutto il percorso che fai, dal rapporto che instauri con il tuo coach a tutti gli step per raggiungere il tuo obiettivo. Lavorare con persone non atlete è l’aspetto che amo più del mio lavoro attuale. Questo passaggio per me ha significato molto. Il poter dare alle persone la possibilità di raggiungere obiettivi che non si erano mai nemmeno pensati è un dono che in realtà loro fanno a me.

 

 

E si, è proprio vero, come dice sempre il nostro Coach Meson:

le parole ti cambiano fuori le persone ti cambiano dentro.

Fossi in te non mi perderei l’opportunità di vivere sulla tua pelle cosa vuol dire un allenamento emozionale

 

 

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