“Cara Caterina,
ti scrivo perché voglio chiederti aiuto. La mia vita ormai è invasa dalla rabbia. Non passa giorno che non mi senta soffocare dalla rabbia. Verso che cosa sono arrabbiata? Non lo so!! Mi arrabbio con tutti, o sempre qualcosa da dire e questo mi porta spesso al conflitto. A casa con il mio compagno è un continuo discutere, ma ultimamente mi sti rendendo conto che è ho molto responsabilità in tutto questo. Ora, basta, ho deciso finalmente di chiedere aiuto, non tanto per gli altri ma prima di tutto per me stessa […]”
Sono le parole di una giovane ragazza che mi scrive che mi hanno fatto riflettere veramente tanto.
Quando ero più giovane (non che adesso sia vecchia eh..) mi sentivo dire spesso “sei nata arrabbiata”. A pensarci bene mi veniva detto fin da quando ero davvero molto giovane. Quando sono cresciuta, avevo queste parole che continuavano a ronzarmi nelle orecchie, fino ad arrivare a credere di essere veramente nata arrabbiata. Come pensate abbia influito questo mio pensiero (convinzione non utile) nella mia vita? Come ha influito nei miei atteggiamenti e nei miei comportamenti?
Ora, pensate anche voi a tutte quelle volte che la rabbia vi ha tolto la libertà di poter esprimere le vostre reali emozioni.
Si, è proprio questo il punto. La rabbia porta al conflitto, sia con noi stessi che verso gli altri. Il conflitto non porta mai una risoluzione, ma solo emozioni non utili se non gestite bene.
Pensate invece come potrebbe essere al vostra vita se riusciste a gestire nel migliore dei modi il conflitto, la rabbia e tutto quello che li circonda.
Attenti bene, non sto dicendo che bisogna eliminare dalla nostra vita il conflitto, sto dicendo che bisogna imparare a gestirlo al meglio.
Si, i conflitti quando gestiti danno un senso di libertà emozionale che ti porta inevitabilmente a raggiungere alla fine una sensazione di pace con te stesso e anche con gli altri.
Scusa Caterina, mi stai dicendo che se mi trovo in mezzo ad un conflitto, e lo gestisco bene sono felice e in pace con me stesso?
Da un certo punto di vista si. Sto dicendo che quando imparai a gestire un conflitto, sia che sia verso gli altri che verso te stesso, vuol dire anche che hai saputo gestire le tue emozioni. Saper gestire le emozioni vuol dire usare al meglio tutte le tue risorse per raggiungere i tuoi obiettivi. Quindi anche saper gestire un conflitto porta inevitabilmente a un senso di pace e self control.
Ma, come si può fare tutto questo?
Ci vuole pazienza e tanto allenamento e soprattutto fare il primo passo.
Il tuo primo passo puoi farlo insieme a me, ad un evento speciale che si terrà a Reggio Emilia il 13 Settembre.





