“L’amore non ha religione”, quante volte abbiamo sentito questo detto? Magari lo condividiamo anche, ma quando poi ci troviamo davanti ai fatti iniziamo a giudicare.
Questa riflessione è nata parlando con un’amica che si è sposata con rito musulmano. Non solo. Questa persona ha anche un’altra moglie al suo paese, che la mia amica ha accettato.
Subito, mentre la ascoltavo, dentro di me era partita quella vocina che mi diceva: “Io non riuscirei a sposarmi con rito musulmano ed accettare che lui abbia anche altre mogli, bla, bla bla”. Poi ecco il flash!
Io è da quattro anni che sto con il mio attuale compagno. Il nostro desiderio è sempre stato quello di sposarci e rifarci una famiglia. Abbiamo diciotto anni di differenza, io 35 lui 53 quindi potete immaginare i commenti e i pregiudizi che abbiamo subìto all’inizio della nostra storia (e ancora non sono finiti).
Comunque per farla breve, dato che il divorzio del mio compagno andava per le lunghe, abbiamo deciso di sposarci alle Maldive, con rito Maldiviano, il 7 Febbraio del 2013. Chiaramente in Italia il nostro matrimonio non è riconosciuto.
Quindi mentre ero intenta ad ascoltare il mio dialogo interno che sentenziava, mi sono resa conto che anche io mi sono sposata con un rito Musulmano.
Proprio in quel momento ecco che la mia vocina interiore si blocca e inizia a ridere di gusto, dicendo: “Quanta ignoranza che c’è nel giudizio umano”.
È proprio vero che l’amore non ha religione, e quando l’amore c’è, è naturale usare tutti i mezzi per coronarlo a prescindere dal credo, dai familiari e dai giudizi.
Concludendo? Sono felicemente sposata anche io con un rito musulmano, qui in Italia non vale, ma “che se ne importa”, quello che vedo io è una religione diversa dalla mia che mi ha dato l’opportunità di rendere il mio sogno una realtà.





già 😉